Gli Haggard nascono nel 1991 come un quartetto progressive death metal sperimentale, sotto il patrocinio di Asis Nasseri, padre spirituale, ispiratore, chitarrista, vocalist, autore e compositore (oggi anche manager e webmaster, fa tutto lui e ci riesce benissimo).
Con questa prima formazione, gli Haggard hanno pubblicato un demo tape autoprodotto, pressoché introvabile, dal nome “Introduction”, successivamente integrato nel primo mini cd, anch’esso autoprodotto, dal nome “Progressive”, uscito nel 1994. Risalgono ad allora le prime esibizioni ufficiali, come gruppo spalla degli AMORPHIS.

Tra il 1994 e il 1995, alla ricerca di nuove sonorità, vennero integrati nel gruppo elementi classicheggianti, che portarono nel 1995 all’uscita del promo tape “Once…Upon A December’s Dawn”, che vedeva la partecipazione di una violinista, una violoncellista, un soprano e un pianista. Col gruppo al completo, suonarono in tour come spalla della band danese ILLDISPOSED, riscotendo reazioni euforiche da parte del pubblico. La formazione venne estesa a 16 elementi, e già nel 1996 venne pubblicato il promo “And Thou Shalt Trust… The Seer”, ispirato alla vita di Nostradamus e sfociato, a distanza di un anno, nell’omonimo album, edito da LAST EPISODE.

Il 1998 li vide impegnati in due diversi tour in Europa, con gli ATROCITY prima e coi TRISTANIA poi.
Nel 2000 uscì il loro secondo album, “Awaking The Centuries”, edito da DRAKKAR e anch’esso dedicato alla vita e al pensiero di Michael de Notredame, che sancì la loro affermazione come miglior gruppo di Metal Orchestrale del panorama internazionale. Dopo un breve tour europeo, gli Haggard partirono per due diversi tour in Messico, dove sono conosciuti ed apprezzati probabilmente più che in Germania. Da questi tour nacque nel 2001 il DVD live “Awaking The Gods. Live in Mexico” (DRAKKAR).

Da una formazione estesa a 20 elementi, nacque nel 2004 l’album “Eppur Si Muove” (DRAKKAR, of course), incentrato sulla figura di Galileo Galilei, e cantato in inglese, italiano, tedesco e latino.

La loro “Prima” sul suolo italiano risale al 2006, quando suonarono all’Evolution Festival a Toscolano Maderno. L’esibizione, seppur breve, sancì il loro sodalizio con i fan italiani (nonchè la nascita di Haggard-Italy). Particolarmente toccante fu quando, sulle note di “Eppur si Muove”, Asis celebrò la vittoria dei Mondiali di calcio urlando “Campioni del Mondo” mentre Susanne sventolava una bandiera tricolore.

In quel periodo fu anninciata la preparazione di un nuovo album, “Tales of Ithiria”, la cui uscita, inizialmente prevista per l’inizio del 2007, fu più volte rimandata fino al 29 agosto 2008. Edito (sorpresa, sorpresa!) dalla DRAKKAR, l’album è basato su un racconto scritto da Asis, e narra dell’eterna lotta tra il bene e il male così come si svolse nella terra immaginaria di Ithiria (alcuni maligni pensano che “Ithiria” sia una storpiatura di “Italia”). Ben 21 elementi sono accreditati come “musicisti”, cui vanno aggiunti nove “guest musicians”. Con Tales of Ithiria gli Haggard sperimentano anche sonorità più barocche che in passato, in un perfetto equilibrio delle parti.

Il resto è futuro.

Line Up (Tales of Ithiria)

Asis Nasseri – Voce, Chitarra
Luz Marsen – Batteria
Claudio Quarta – Chitarra
Andreas Nad – Basso
Susanne
Ehlers – Soprano
Veronika Kramheller – Soprano
Fiffi Fuhrmann – Tenore, Flauto, Cromorno
Hans Wolf – Tastiere
Judith Marschall – Violino
Michael Stapf – Violino
Ally Storch-Hukride – Violino
Steffi Hertz – Viola
Patricia Krug – Violoncello
Anna Batke – Flauto Traverso
Johannes Schleiermacher – Violoncello
Ivica Kramheller – Violone
Florian Bartl – Oboe, Corno Inglese
Michael Shumm – Timpani, Percussioni
Andreas Fuchs
– Corno
Mark Pendry – Clarinetto