Non è la prima volta che vediamo gli Haggard dal vivo in Italia e non sarà l’ultima.
La band è molto affezionata alla terra di Galileo e ne da prova in quasi ogni album che ha prodotto.
Nell’attesa dei due concerti che si terranno fra circa tre settimane, il 15 a Cortemaggiore (Piacenza) e il 16 a Roma ecco qui un ottimo riassunto da Musicametal.blogosfere.com e da tutto il suo staff!
Per vedere i dettagli e tutte le foto di ogni singolo concerto trovate un link alla fine di ogni “riassunto”!!

Buona lettura… e ci si vede a Cortemaggiore e Roma!

Evolution Festival – 2006 – Toscolano Maderno!

Gli Haggard sono un gruppo Metal tedesco, nato nel 1991. Le loro caratteristiche sono un originale mix fra musica folk, classica, rinascimentale e medievale con del moderno power metal, e inoltre la non indifferente presenza di una quindicina di membri fra le proprie fila: gli Haggard, infatti, non utilizzano campionamenti per le parti di violino e liriche, ma hanno una vera e propria orchestra che li segue.

All’Evolution Festival hanno saputo conquistare il pubblico con la propria musica, grazie alla tecnica di tutta la band, le canzoni molto orecchiabili, la simpatia del chitarrista italiano Claudio Quarta, e la bellezza della soprano Susanne (nelle foto di seguito, noterete ben presto chi, fra le musiciste, è Susanne: le ho dedicato un po’ di scatti…!).
Per chi fosse incuriosito dal gruppo, è bene ricordare che la band suonerà a Milano il 7 Febbraio – aspettatevi quindi nuove foto dopo il concerto!

http://musicametal.blogosfere.it/2007/01/haggard-le-foto-dellevolution-2006.html

continua.. 

Alcatraz – 2007 – Milano

Come promesso, ecco una ampia carrellata sull’ottimo show degli Haggard all’Alcatraz, in cui Asis Nasseri, Susanne, Claudio Quarto, e il resto della band (anche se con formazione rimaneggiata) ha dato veramente spettacolo, con il loro mix fra metal pesantissimo e atmosfere da opera lirica.
Per la scaletta del concerto, vi rimando al post precedente, mentre se volete vedere altre foto degli Haggard, aquesto indirizzo troverete quelle scattate all’Evolution Festival 2006.HAGGARD
Photos by Paolo “The Punisher” Bianco

http://musicametal.blogosfere.it/2007/02/haggard-33-foto-dal-concerto-allalcatraz-07022007.html

 

Rolling Stones – 4 Settembre 2008 – Milano

Magistali Haggard, alfieri di un medieval-metal sempre più amato dalle nostre parti (con tanto di fan club ufficiale), in Italia per sgranchire i muscoli dopo i mesi passati in studio a registrare il nuovo cd, Tales Of Ithiria, prima di iniziare il tour vero e proprio di presentazione dell’album (il cantante Asis ha annunciato tre nuove date in Italia fra pochi mesi – dovrebbero essere Piacenza, Roma e Trieste).
Un Rolling Stone parecchio pieno (colore predominante: il nero dei corsetti delle ragazze del pubblico!) ha reagito con molto calore alla proposta a metà fra l’heavy metal e la musica classica, grazie anche alle incitazioni del chitarrista “non esattamente tedesco” Claudio Quarta, la cui famiglia è venuta dalla natìa Sicilia per vederlo.
Qualche suono impastato (non il massimo, in questo tipo di musica) non ha fermato l’entusiasmo di band e pubblico, al punto che spesso le canzoni venivano interrotte dagli appalusi, soprattutto in corrispondeza delle prodezze della soprano Susanne Ehlers.
In attesa dei filmati, ecco le foto dello show…

http://musicametal.blogosfere.it/2008/09/haggard-foto-e-setlist-del-concerto-a-milano-4-settembre-2008.html

 

Live Club  – 11 Aprile 2010 – Trezzo d’Adda / Milano

Quella proposta dagli Haggard è una musica impegnativa, che va spesso oltre i confini del “metal”, ma che (fortunatamente) ottiene riscontro soprattutto in questo campo musicale. Le sezioni operistiche, le parti virtuosistiche, giocano tutte un grandissimo ruolo nelle loro canzoni, e un loro concerto può attirare qualsiasi tipo di pubblico. Ciononostante, le prime file dello show di Trezzo sono comunque pienissime di persone vestite di nero e amanti del metal con la mente aperta, capaci di apprezzare gli acuti come le parti in growl, il basso potente così come le sottigliezze di flauto e violino. Complimenti, in particolar modo, alla ragazza in prima fila che cantava senza problemi tutte le parti dei soprani…
Un concerto degli Haggard è impegnativo per le orecchie, per i continui cambi di ritmo, ma totalmente appagante per chi se lo sa gustrae, visto che in ogni secondo c’è da seguire qualcosa sul palco, fra Claudio Quarta e Giacomo Astorri impegnati negli scapocciamenti più metal, al frontman Asis Nasseri che si diletta con voce profonda e ben tre chitarre nello stesso brano, alla frontwoman Susanne Ehlers, soprano e vero collante della band, che incita tutti mentre suonano, e che scatena scroscianti applausi non appena si avvicina al microfono.
Non importa che il Live Club non sia esattamente “pieno” (ma in realtà la quantità di pubblico era più o meno la stessa vista nella precedente data, a Milano nel Settembre 2008), il gruppo dà vita ad uno spettacolo veramente maestoso, con tanto di intermezzo pirotecnico di Fiffi Fuhrmann. Cosa chiedere di più, ad uno show?

http://musicametal.blogosfere.it/2010/04/haggard-venti-foto-dal-concerto-a-trezzo-sulladda-11042010.html

 

Estragon – 12 Aprile 2010 – Bologna

Splendida serata quella che ha visto scendere a Bologna (dopo lo show al Live di Trezzo) gli italo-tedeschi Haggard. Come si sapeva da qualche giorno, salta il gruppo spalla (i Rosae Crucis) quindi il pubblico arriva con calma dalle 21 (orario di apertura). Dopo un’ora ecco salire sul palco i 15 componenti della band.
L’incitamento dei fan e’ costante ed e’ splendido – il pubblico non sara’ forse numerosissimo (circa 400 spettatori) ma tutti esprimono il loro calore in maniera tangibile: gli Haggard questo lo sanno e ci si crogiuolano, ringraziando continuamente per i -meritati- applausi. Il gruppo suona per oltre 2 ore, attraversando per intero la discografia, i momenti piu’ alti (come coinvolgimento) si ha forse per i brani cantati in italiano in cui il pubblico non fa mancare il suo apporto. Sempre bello vedere la soprano Susanne Ehlers ringraziare i fan per ogni coro e per tutto l’incitamento.
La prestazione di tutta la band e’ perfetta, sia per quanto riguarda la compagine classica che per i membri piu’ heavy (Asis su tutti). Il palco dell’Estragon non e’ solito ospitare cosi’ tanti musicisti contemporaneamente, difatti il gruppo deve disporsi su 4 file: batteria e percussione in fondo, viola e violino poco piu’ avanti, in seconda fila i restanti strumenti classici (contrabbasso, violoncelli, coro soprano/tenore/flauti) e tastiere mentre in prima fila l’impatto sonoro tenuto in piedi da Asis, Claudio e Giacomo. Divertente e coinvolgente “Herr Manneling” in cui Asis e soci lasciano la prima fila ai violoncelli, che si avvicinano tra il clamore delle prime file, per scendere (durante l’esecuzione del brano) in mezzo al pubblico prendendo di sorpresa chi non li aveva notati e correndo come pazzi (suonando) modello frangi-flutti col loro passaggio.

Tra i presenti c’era anche parte del fan club italiano ed e’ bello sapere che (finito il tempo per i fotografi di stare “tra le linee”), siano stati invitati a stare perfettamente sotto al palco, a dimostrazione del fatto (casomai qualcuno ne dubitasse ancora..) che gli Haggard hanno un contatto diretto coi loro fan e non vogliono che questo cambi. Il fan club stesso, a fine concerto, ha ricambiato salendo sul palco e donando una rosa rossa ad ogni musicista (femmina) e incitando il pubblico per un caloroso saluto ai loro beniamini.

Nota di colore per 3 “cover”: un accenno di “Reign in Blood” degli Slayer (di cui Asis parla per qualche minuto spendendo due parole sul fatto che anche se gli Slayer stanno invecchiando, a 70 anni saranno sempre e comunque gli Slayer), un secondo accenno di “You Suffer” dei Napalm Death (annunciata come “this is the last song!” e alle risate del pubblico Asis replica con un innocente “ma come, non vi piacciono i Napalm Death?!”) e “Sad But True” suonata (come riff ripetuto in loop) durante la divertente presentazione “sicula” fatta da Claudio (chitarra). Da ricordare che la presentazione dei 15 membri ha portato via oltre 10 minuti!

A fine serata penso di poter dire che non c’e’ stato un solo momento mediocre dello show, tutto il pubblico (carpendo commenti qua e la’ uscendo) si e’ dimostrato soddisfattissimo.. e non poteva essere altrimenti: la ricetta della band presenta uno show tecnicamente sublime, perfettamente condito di momenti piu’ soavi ed altri di pura energia, con uno stretto contatto coi fan. Il successo e’ garantito.

http://musicametal.blogosfere.it/2010/04/haggard-foto-e-report-dal-concerto-a-bologna-12042010.html

 

Live Club  – 29 Settembre 2011 – Trezzo d’Adda / Milano

Il 29 settembre, dopo circa un anno dalla precedente doppia data di Bologna/Milano (qui le foto), tornano in Italia gli Haggard, al Live di Trezzo. La serata non prevedeva nessuna band in apertura, così alle 21.15 circa inizia il concerto, per i fan che -immeritatamente vista la bravura del gruppo- riempono il locale per meno della metà della sua capienza.
La serata inizia con una nuova e apparentemente provvisoria formazione del gruppo: manca l’acclamata soprano Suzanne Ehlers per motivi di salute (come spiega dopo la prima canzone Asis), e a sostituirla c’è una nuova voce maschile: Tom (come ci viene semplicemente presentato), che per tutta la serata è sembrato un po’ timoroso, forse a causa del confronto inevitabile che il pubblico avrebbe fatto tra la sua “esibizione” e quella conosciuta e amata di Susanne. La mancanza della soprano si fa sentire, poichè la commistione tra la musica pesante e la voce pulitissima della ragazza è veramente forte e perfetta e, soprattutto in determinate canzoni, senza di lei sembra quasi mancare qualcosa alla base musicale, come se alla band mancasse qualche strumento. Nonostante ciò, Tom è stato un notevole sostituto, che ha saputo reggere bene anche la prova di “Herr Manneling”, cantata da solista ed in italiano, cosa di certo non facile ed immediata.

Susanne non e’ stata, comunque, l’unica assente della compagine: mancavano anche le altre due soprano, le percussioni, il corno, tenore, etc.. insomma alla fine erano in nove invece dei soliti 15/16 e per quanto i presenti siano stati bravi, l’assenza si e’ comunque sentita.
Violoncello e violino sono stati sublimi come sempre. Tutta la band è stata alla loro solita altezza, eseguendo sempre con impeto le canzoni più coinvolgenti e amate del pubblico, che ha dimostrato di gradire la performance, lanciando piu’ volte il coro “Haggard! Haggard!” e tentando spesso suggerimenti sulle canzoni da suonare e anticipando le intenzioni del gruppo per quanto riguarda la setlist. Il rapporto con il pubblico infatti è stato come sempre molto vivo, toccando il picco durante “The final victory”, in cui Asis e Tom hanno coinvolto i fan in un coro, spronando a cantare non tanto per supporto, ma quasi per necessità, cercando di far immedesimare nella canzone con una piccola spiegazione di Asis sul contesto storico su cui si basa la canzone. Non dovendo presentare nuovi album, la setlist attinge a piene mani dalla discografia, divertendo con i soliti omaggi a Napalm Death (“You Suffer”) e Slayer (“South of Heaven”).
La band non risparmia mai ringraziamenti tra una canzone e l’altra, ed Asis ha espresso la sua felicità nell’aver potuto suonare nuovamente in Italia citando come al solito il forte attaccamento verso il fan club tricolore.
L’esibizione si conclude verso le 23 con Asis che, presentando uno ad uno i componenti della band, donava loro una rosa, che veniva poi rigirata a ragazze del pubblico (in realta’ Tom ne ha ricevute 3 da Asis e le ha date alle 3 donne presenti sul palco). Una serata piena di sorpresa, insomma, con una lineup decisamente diversa da come ci si aspettasse, ma che ha saputo dare il cuore ancora una volta.

http://musicametal.blogosfere.it/2011/10/haggard-foto-report-dal-concerto-a-trezzo-dadda—29092011.html

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