Eppur Si Muove

Recensione

01.: All´Inizio E La Morte
02.: Menuetto In Fa-Minore (Strumentale)
03.: Per Aspera Ad Astra
04.: Of A Might Divine
05.: Gavotta In Si-Minore (Strumentale)
06.: Herr Mannelig (long version)
07.: The Observer
08.: Eppur Si Muove
09.: Largetto / Epilogo Adagio (Strumentale)
10.: Herr Mannelig (short version)

Album capolavoro degli Haggard e loro terzo album ufficiale, uscì il 26/4/2004 edito da DRAKKAR.
Come ormai consuetudine, gli Haggard propongono una commistione di complessi fraseggi di musica classica (di gusto più rinascimentale che medievale, con toni talora barocchi) e potenti partiture death metal, riuscendo a dar vita a un album unico nel suo genere. A guidare il tutto, il solito Asis Nasseri, voce (growl), chitarrista, compositore e direttore di orchestra… Eh sì, perché ben 28 musicisti hanno contribuito alla realizzazione dell’ album, di cui 18 facenti parte della formazione ufficiale, e 10 come guest star: le voci diverse sono addirittura nove (Asis, tre soprani, due tenori, un baritono, un contralto ed una “voce” non meglio precisata).
Come già “Awaking the Centuries”, “Eppur si muove” è un concept album, incentrato sulla vita di Galileo Galilei, ed è curioso notare come una band che si definisce “Medieval” abbia finora pubblicato album che narrano la fine del medioevo, in Italia già pieno Rinascimento…
Il tema dominante, più che la vita del fisico italiano, è la dicotomia tra pensiero scientifico e dogma religioso sviluppatasi in piena controriforma, al centro della quale si snoda la vicenda umana di Galilei. L’album si apre con “All’Inizio è La Morte”, descrizione di quello che la Controriforma ha rappresentato, e velata allusione al sacrificio di Giordano Bruno. In questo contesto, in gran segreto, Galileo porta avanti i suoi studi, prima di essere costretto ad abiurare… sebbene la vicenda umana di Galilei si concluda con l’abiura, gli Haggard insistono nel sottolineare l’evidenza cui Bertolt Brecht aveva solo velatamente alluso, ossia l’avvento di una nuova era e la fine dell’era dell’oscurantismo, la “vana speculazione disingannata dal senso” tramite la diffusione a macchia d’olio delle ricerche di Galileo. Il tutto immerso in atmosfere cupe ma da cui traspare un velo di “speranza”… È la trasposizione in musica del sentimento che dovette provare Galileo quando pronunciò la famosa frase “Eppur si muove”, la sensazione di chi, sconfitto sul piano umano, è ben conscio della propria ragione storica, e confortato dalla “Bellezza del paese di Galilei” e dallo splendore degli astri scoperti a danzare attorno “al Grande”, in adorazione del “Luminoso Universo”.
Le parti vocali sono espresse in ben quattro lingue, Inglese, Italiano, Tedesco e Latino, e i frequenti duetti tra i soprani e Asis regalano emozioni di pregiata rarità. Perfettamente integrate, come negli album precedenti, le tracce strumentali, intermezzi orchestrali di breve durata, alla cui composizione ha contribuito il compositore Robert von Greding.
Unica traccia decontestualizzata è la canzone “Herr Mannelig”, pezzo tradizionale tradotto in italiano, che narra dei vani tentativi di un troll di montagna di sedurre un feudatario.
Notevole, a differenza dei precedenti album, il lavoro di missaggio e post-produzione, che rende onore alla perfezione tecnica dei musicisti.
Pregevole e ben concepita è anche la veste grafica del booklet, ben lontana dal rischio di ricadere negli sfarzi fantasy o minimalismi dark assolutamente inappropriati, e perfettamente integrata, nella sua sobria completezza, col tema del disco.
Un “Must”, per tutti gli appassionati di Metal, musica classica, musica in generale…


/Highelf

Testi e Traduzioni

CREDITS
Inglese: Sorti e Highelf
Latino: Highelf
Tedesco: Tata

ALL´INIZIO E LA MORTE
(Musica: A. Nasseri / Testo: A. Nasseri)

Tremens factus sum ego
Et timeo
Dum discussio
Venerit at que ventura ira
Et timeo
Dum discussio
Venerit at que ventura ira


Herbei, ihr Leut´ - das Fest beginnt
Nehmt Platz auf besten Rängen
Seht, wie der flehend Mann dort kniet
Seht den Ketzer, ich sag, er soll brennen heut´ Nacht
Soll ihn spür´n, den Tod, er kommt langsam und lacht
Und als die Töchter des Teufels er nennt
Die Sense den Faden des Lebens zertrennt

Und als sein letzter Schrei erstirbt
Die Flammen ihn verschlingen
Und Kindesweinen bricht die Still....
Seht zur Asche ward er, der die Lügen erzählt
Im Zeichen des Kreuzes
Hat er seinen Tod selbst gewählt
Doch unsere Seelen sind rein...


Doch unsere Seelen sind rein...

Schenkt aus den Wein!


Profundis Clamavi
And as the dark procession then as been fulfilled
For their god - a sacrifice - his blood was spilled
So Death took him to mother´s chest
Where he may rest….

And the weather says, it´s springtime
See the leafs in darkest green
And his screams hall in the nightly breeze
And his darkened sorrows seed

Dark are all the autumn nights
Where mind and stars unite
Knowing forbidden wisdom
And all the things he sees
Collected in a chamber
Secrets of astronomy

The rage in their eyes
Torches in their hands
And the power of the cross
Bringing fear to all the land
… and darkness comes to us all!

Profundis Clamavi!

And as the dark procession...

Schenkt aus den Wein!

 


Sono tremante
pieno di timore,
in considerazione del giudizio
che verrà, e della ventura ira
pieno di timore,
in considerazione del giudizio
che verrà, e della ventura ira

Qui tutti, gente - cominicia la festa
Sistematevi nei posti migliori
Guardate lì come si inginocchia l'uomo implorante
Guardate l'eretico, dico, brucerà questa notte
La sentirà la morte, si avvicina lentamente e ride
E quando chiamerà la sorella del diavolo
La falce spezzerà il filo della vita.

E mentre si spegnerà il suo ultimo grido
Le fiamme lo inghiottiranno
E il pianto di bambino romperà il silenzio...
Guardate, diventa cenere chi racconta bugie
Nel segno della croce
Egli stesso ha scelto la sua morte
Invece le nostre anime sono pure...

Invece le nostre anime sono pure...

Versate il vino!

Grido dal profondo
E come l'oscura processione fu allora soddisfatta
Per il loro dio - un sacrificio - il suo sangue fu versato
Così la Morte lo condusse al seno della madre
Dove può riposare…

E il tempo dice, è primavera
Guarda le foglie del verde più scuro
E le sue grida hall nella brezza notturna
And his darkened sorrows seed

Scure sono tutte le notti d'autunno
Dove la mente e le stelle si uniscono (unite?)
Conoscendo cose proibite
E tutte le cose che vede
Raccolte in una camera
Segreti dell'astronomia

La furia nei loro occhi
Torce nelle loro mani
E il potere della croce
Che porta la paura in tutta la terra
… e l'oscurità viene per noi tutti!

Grido dal profondo!

E come l'oscura processione...

Versate il vino

 

 

PER ASPERA AD ASTRA (*)


(Adesso sono qui…)
An old dungeon hidden from all the light
Thirteen candles enlighten the dark
Shadows are playing their games on the wall
And a shimmering glow fills the arch

Now, as night steps as side, and a new dawn will break
Silently a new age of science awakes


Old theory that has been wrong
Power of the universe
Will take me to the place where I belong

Through the clouds of lies and fear
In silent moments it comes near:

In my deepest hour of darkness
They will shine…
(feel my scorn)
endlessly…
(The sword that killed the unicorn)
Splenderanno … per aspera ad astra

His theories and knowledge
Mean danger in these times
And those accused of heresy
Will not longer be alive
Hide, hide your secrets well
For in your darkest hour you should dwell

(Adesso sono qui…)
An old table covered with parchments and rolls
The great one has children of four
Callisto, Europa, Ganymed e Io
The bright universe to adore

Old theory that has been wrong
Power of the universe
Will take me to the place where I belong
Through the clouds of lies and fear
In silent moments it comes near:

In my deepest hour of darkness
They will shine…
(feel my scorn)

endlessly…
(The sword that killed the unicorn)
Splenderanno … per aspera ad astra

 


(Adesso sono qui…)
Un vecchio sotterraneo nascosto da ogni luce
Tredici candele illuminano l’oscurità
Le ombre giocano i loro giochi sul muro
Ed un bagliore scintillante riempie l'arco

Ora, mentre la notte si fa da parte, ed una nuove alba sorgerà
Silenziosamente una nuove era di scienza si sveglia

Vecchia teoria che era sbagliata
Potere dell'universo
Mi porterà nel luogo cui appartengo

Attraverso le nubi di menzogne e paura
In momenti silenziosi si avvicina:

Nella mia più profonda ora di oscurità
Splenderanno…
(Senti il mio disprezzo)
eternamente…
(La spada che uccise l’unicorno)
Splenderanno … per aspera ad astra

Le sue teorie e conoscenza
Significano pericolo di questi tempi
E quelli accusati di eresia
Non vivranno più a lungo
Nascondi, nascondi bene i tuoi segreti
Poiché nella tua ora più buia dovrai arrestarti

(Adesso sono qui…)
Un vecchio tavolo coperto di pergamene e rotoli
Il Grande ha quattro figli
Callisto, Europa, Ganimede ed Io
Ad adorare il luminoso universo


Vecchia teoria che era sbagliata
Potere dell'universo
Mi porterà nel luogo cui appartengo
Attraverso le nubi di menzogne e paura
In momenti silenziosi si avvicina:

Nella mia più profonda ora di oscurità
Splenderanno…
(senti il mio disprezzo)

eternamente…
(La spada che uccise l’unicorno)
Splenderanno … per aspera ad astra

*
“Per Aspera ad Astra” è una frase latina che letteralmente significa “attraverso asperità fino alle stelle”, ed è una frase estremamente difficile da rendere in italiano. A me piace “Attraverso vie impervie su, fino alle stelle”. Richiama un topos molto usato nella letteratura classica (da Seneca a Orazio, per citare alcuni latini), ma la formulazione di questa frase è incerta. Probabilmente, è da correlarsi alla frase “Per Crucem ad Lucem”, ossia “attraverso la Croce fino alla Luce”, che ha la stessa costruzione, ma non si può dire quale delle due ricalchi l’altra. Nella traduzione del testo, si è scelto di lasciarla nella sua forma latina che, letta questa nota, rende meglio il concetto.

 

OF A MIGHT DIVINE
(Musica: A. Nasseri / Testo: A. Nasseri)

Requiem eternam
Et dona eis domine

Ride, ride, over the land
Sorrow comes without a warning,
dear
And do never start to sacrifice your faith
They, they betray
And poisoned voices creep into your mind
For this will be their final stand


Ride, ride over the land!
Outside - a light!
He awakes in the deep of a stormy night
They have come to get him now
A feast for the raging crowed
With torches still alight


Supressed by a might divine
"Your science of the dark"
Revoke what has been told
Or at the break of dawn you will feel the holy spark
Of a might divine

La falce della luna é in lutto questa notte

"Inside - I cry
All I trusted in should die?"
An instrument to ship the blind
Through the sea of ancient times
Of a might divine

Now the night breaks
And the final trial awakes
Pressure´s getting more and more
Betrayed - all I was living for
Of a might divine

Supressed by a might divine
"Your science of the dark"
Revoke what has been told
Or at the break of dawn you will feel the holy spark
Of a might divine

La falce della luna e in lutto questa notte

 


L’eterno riposo
Dona loro, o Signore

Cavalca, cavalca sulla terra
La disperazione viene senza un avvertimento, caro
E non iniziare mai a sacrificare la tua fede
Loro, loro tradiscono
E voci avvelenate strisciano nella tua mente
Poiché questa sarà la loro ultima battaglia

Cavalca, cavalca sulla terra!
Fuori - una luce!
Egli si sveglia nel profondo di una notte tempestosa
Essi sono ora giunti per prenderlo
Un banchetto per la folla rabbiosa
Dalle torce già accese

Soppresso da una divina potenza
"La tua scienza dell'oscuro"
Ritira ciò che è stato detto
O alle luci dell'alba proverai la scintilla sacra
Di una divina potenza



La falce della luna é in lutto questa notte

"Internamente - Io grido
Tutto ciò in cui ho creduto deve morire?"
Uno strumento per condurre i ciechi
Attraverso il mare dei tempi antichi
Di una divina potenza

Ora la notte irrompe
E l'ultimo processo si sveglia
La pressione diventa sempre più forte
Tradito - tutto ciò per cui vivevo
Di una divina potenza

Soppresso da una divina potenza
"La tua scienza dell'oscuro"
Ritira ciò che è stato detto
O alle luci dell'alba proverai la scintilla
sacra
Di una divina potenza

La falce della luna e in lutto questa notte

 

HERR MANNELIG (*)
(Musica: Tradizionale / Testi: A. Nasseri)

All'alba, prima che il sole sorgesse
e gli uccelli cantassero la canzone
La donna del troll con lingua falsa
ed ingannevole propose al signore:

Herr Mannelig, Herr Mannelig mi vorrai sposare
Per tutto quello che io ti darò?
Se vorrai, rispondi solo si o no
Farai così o no?

Ti darò i dodici mulini
che stanno tra Tillo e Terno
le macine sono fatte del più rosso rame
e le ruote sono cariche d'argento

Herr Mannelig, Herr Mannelig mi vorrai sposare
per tutto quello che io ti darò?
Se vorrai, rispondi solo si o no
Farai così o no?

Se tu fossi una donna cristiana
riceverei volentieri regali così,
ma io so che sei il peggiore troll
figlio degli spiriti maligni.

Herr Mannelig, Herr Mannelig mi vorrai sposare
per tutto quello che io ti darò?
Se vorrai, rispondi solo si o no
Farai così o no?

 

*
Il testo riportato è diverso da quello del booklet ed è quello che viene effettivamente cantato

HERR MANNELIG


All'alba, prima che il sole sorgesse
e gli uccelli cantassero la loro dolce canzone
La donna del troll della montagna con lingua falsa
ed ingannevole propose al signore:

Herr Mannelig, Herr Mannelig mi vorrai sposare
Per tutto quello che io dolcemente ti darè?
Se vorrai, rispondi solo si o no
Farai così o no?

Ti darò i dodici mulini
che stanno tra Tillo e Terno
le macine sono fatte del più rosso rame
e le ruote sono cariche d'argento

Herr Mannelig, Herr Mannelig mi vorrai sposare
per tutto quello che io dolcemente ti darè?
Se vorrai, rispondi solo si o no
Farai così o no?

Se tu fossi una donna cristiana
riceverei volentieri regali così,
ma io so che sei il peggiore troll della montagna
figlio degli spiriti maligni e del demonio.

Herr Mannelig, Herr Mannelig mi vorrai sposare
per tutto quello che io dolcemente ti darè?
Se vorrai, rispondi solo si o no
Farai così o no?

 

*
Testo presente nel booklet

 

 

THE OBSERVER
(Musica: A. Nasseri / Testo: A. Nasseri)

"I do not feel obliged to believe
that the same God
who has endowed us with sadness, reason and intellect
has intended us
to forego their use..."



So all the stars
Will guide us on our way
The Sextant as a leader
Has duration for all days

Look at the amazing sky
In long and profund discoveries
With a strong and a clear mind he´s encryping
Secrets of astronomy

In endless nights
He observes the sky
This publications will change the world

Galileo Galilei

Only what my eyes will see, I will believe!
Day and night - seperated by the light


In Pisa he´s required
To teach the theory
That the stars and all the planets
Revolve around the earth
But he believed
In a different truth
The helocentric one
Proposed by Kopernikus
A new age had begun

The stolen sun
Made their fear rise
And man had sacrificed
A shadow was the reason why

And all the servants of the cross - they will deny
Will deny the starlight

In Pisa he´s required
To teach the theory
That the stars and all the planets
Revolve around the earth
But he believed
In a different truth
The helocentric one
Proposed by Kopernikus
A new age had begun


 


"Non mi sento obbligato a credere
che lo stesso Dio
che ci ha dotati di tristezza, ragione ed intelletto
intendesse che noi
tralasciassimo di usarle..."

Così tutte le stelle
Ci guideranno nella nostra strada
il Sestante come guida
Ha validità eterna

Guarda l'eccezionale cielo
In lunghe e profonde scoperte
Con una mente forte e chiara sta codificando
Segreti dell'astronomia

In notti eterne
Egli osserva il cielo
Queste pubblicazioni cambieranno il mondo

Galileo Galilei

Solo ciò che i miei occhi vedranno io crederò!
Giorno e notte - separati dalla luce

A Pisa gli si richiede
Di insegnare la teoria
Che le stelle e tutti i pianeti
Ruotano intorno alla Terra
Ma lui credeva
In una verità diversa
Quella eliocentrica
Proposta da Copernico
Una nuova era era iniziata

Il sole rubato
Fece crescere le loro paure
Ed un uomo hanno sacrificato
Un'ombra ne era la ragione

E tutti i servi della croce - essi negheranno
Negheranno la luce delle stelle

A Pisa gli si richiede
Di insegnare la teoria
Che le stelle e tutti i pianeti
Ruotano intorno alla Terra
Ma lui credeva
In una verità diversa
Quella eliocentrica
Proposta da Copernico
Una nuova era era iniziata

 

EPPUR SI MUOVE
(Musica: A. Nasseri / Testo: A. Nasseri)

Aside the warning sorrows
to release my darkened mind
and the ones who path my way to thee
a light that blinds the blind
god end this suffering
my blood and tears that flow for you –
my king…


My Son, beware…
… of all that your eyes cannot see
Trust your mind
And strenghten your abilities


Did you ever touch the starlight ?
Dream for a thousand years?
Have you ever seen the beauty
Of a newborn century?

And now´s the time to enter
A new way, things to see
Man is just a weak reflection
In evolution´s history

And in your hour of darkness
It will guide your way:

La bellezza del paese di Galilei

E nella mia ora più buia
loro splenderanno
spenderanno per me
all'infinito

Aside the warning sorrows
to release my darkened mind
and the ones who path my way to thee
a light that blinds the blind
god end this suffering
my blood and tears that flow for you –
my king…


Geboren im flackernden Kerzenschein
Verfasst in dunkler Zeit
Ein altes Stück von Pergament
Sich mit der Feder vereint

Der Zeichnung seines Arms entspringt

Der Universen Zelt

Es ist der Zeiten Anbeginn
Und ändert diese Welt

Des Universums Zelt

Nato al lume guizzante della candela
Scritto in tempi oscuri
Sulla vecchia pergamena
Scorre la penna
E dal suo braccio nasce
Il disegno delle volte celesti
È l'inizio dei tempi
E cambierà il mondo

My son, take care…
of what the cross wants you to be
Trust your eyes
And strenghten your abilities

Did you ever touch the starlight ?
Dream for a thousand years?
Have you ever seen the beauty
Of a newborn century?

And time has come to doubt
About the holy verse
It is just a weak reflection
In our endless universe

And in your hour of darkness
The Beauty guides your way:

La bellezza del paese di Galilei

E nella mia ora più buia
loro splenderanno
spenderanno per te
all'infinito

 

 

 

 

 


Figlio mio, attento…
…a tutto ciò che i tuoi occhi non possono vedere
Fidati della tua mente
E rinforza le tue abilità

Hai mai toccato la luce delle stelle?
Sognato per mille anni?
Hai mai visto la bellezza
Di un secolo neonato?

Ed è ora tempo di entrare
In un nuovo modo di vedere le cose
L'uomo è solo un debole riflesso
Nella storia dell'evoluzione

E nella tua ora di oscurità
Guiderà la tua via:

La bellezza del paese di Galilei

E nella mia ora più buia
loro splenderanno
spenderanno per me
all'infinito

 

 

 

Nato al lume guizzante della candela
Scritto in tempi oscuri
Sulla vecchia pergamena
Scorre la penna

E dal suo braccio nasce

Il disegno delle volte celesti

È l'inizio dei tempi
E cambierà il mondo

Il disegno delle volte celesti

 

 

 

Figlio mio, attento…
a ciò che la croce vuole che tu sia
Fidati dei tuoi occhi
E rinforza le tue abilità

Hai mai toccato la luce delle stelle?
Sognato per mille anni?
Hai mai visto la bellezza
Di un secolo neonato?

Ed è venuto il tempo di dubitare
Del Verso Sacro
E' solo un debole riflesso
Nel nostro infinito universo

E nella tua ora di oscurità
Guiderà la tua via la Bellezza:

La bellezza del paese di Galilei

 

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